Oracolo dei cieli dei gusci di cielo infinito....odio il cielo si...Fatemelo gridare....FOTTITI CIELO CHE MI HAI RESO COSI STRAMBO!!!!....
Nuvole Di Musica
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Nuvole Di Musica
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Nome: Manuele
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Pier Paolo Pasolini
...Perche per ognuno il conquistare la vita è come una tacita scommessa che lo fa cieco padrone di tutto ciò che sa...//////////
...Una rosa pende umile sul ramo adolescente come ad un'antica feritoia timido avanzo di un paradiso in frantumi...///////////
...Ed io qui con questa scheggia immateriale nel cuore con questa involuta coscenza di me che si ridesta ad ogni attimo della stagione che muta..
Holderlinn
...Ho veduto una sola volta l'unica,colei che la mia anima cercava,e la perfezione che noi collochiamo al di sopra delle stelle,che noi allontaniamo sino alla fine del tempo,questa perfezione l'ho sentata presente.Era là,questo essere supremo,là nella sfera dell'umana natura e delle cose esistenti.Non vi domando piu dove essa è:è esistita nel mondo e non puo più tornarvi;
vi è soltanto nascosta.Non domando piu cosa sia,l'ho veduta,l'ho conosciuta.O voi,che cercate quanto vi è di piu alto e di piu perfetto,nella profondita della sapienza,nel tumulto dell'azione,nel buio del passato,nel labirinto del futuro,nelle tombe e al di sopra delle stelle!Conoscete il suo nome?Il nome di ciò che è uno e tutto?Il suo nome è bellezza..
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Lungo i pendii dell'asse cardiaco solo nervi, oscuri e nerboruti e un libro da sempre sospirato che mi riconduce sulla soglia di Pasoliniano languore.
E tu oscuro rampicante......oh tu oscuro rampicante che cresci e ti moltiplichi e inquini, attacchi, ti espandi, inondi e affondi e non c'è cane capace di strapparti via dal suo corpo, ne bocca per quanto acuminata di denti capace di offenderti o ferirti.
Il piccolo principe è 'no stronzo!!!!Lo possono confermare la volpe, il fiore , la pecora e i vulcani si...anche i vulcani ormai spenti da tanta fuliggine mai spolverata.
Perdere un'anima è triste abbandonarla dovrebbe essere reato!
Ma ahimè come si fa a condannare il troppo amore per se stessi quello che annebbia la vista, quello che punta gli occhi di spilli e copre l'orizzonte di spasmi.E solo io posso vederli quei fili di luna in marcia che tengono l'uomo attaccato alla vita come il neonato al seno materno deciso a non perdersi nemmeno una goccia di quella esistenza.
Ci vuole coraggio nell'attesa, più coraggio di quanto ce ne voglia nell'avanzare per poi retrocedere.
Rimarrò a me stesso come la foglia vibrante sul tombino che impigliata canta di una melodia mai nata.
Rimarranno il ricordo degli odori -incancellabili dell'ottobrata romana che nel gelo ha visto spegnersi i colori della primavera- a ricordarci di anime fallite ma, le foglie scoprono mondi nel loro vagare e toccano con mano quello che prima avevano solo visto dall'alto del verde-rosa-rosso-giallo-fucsia-violetto.
Le foglie si armano e avanzano forti di carri armati rosso di montepulciano!
Rimarrà sempre un giorno per sorridere a chi vede i fili di luna in marcia...insieme a tanti rettangoli colorati per riempire Roma di incanto.
Ed allora...
Colonne di Collanine Collose ma Colorate che si mescolano e Cadendo Cambiano di Colore, Fuse e Forse Fascinose e Fiabesche.Si riCompogono in Coriandoli Caramellati e tutto Cade e Cambia e Cazzo! ...muta...salta....e Cambia forma....e si riaggrega e si disgrega fino a morire di stupore.
Attenzione:domenica 16 dicembre non prendete impegni!!!!
Francesco Sullo suonerà al 56Th è l'occasione giusta di sentirlo suonare dal vivo le sue bellissime canzoni che spesso hanno accompagnato le pagine di questo bar , ancora più IMPORTANTE SARA' L'ULTIMO CONCERTO NEL NOSTRO BEL PAESE PRIMA CHE EMIGRI IN AMERICA!!!!
Ricordo con gioia il mese fiorile e , quello germile ; dove i piu sfortunati allergici alla primavera erano costretti in casa ad assistere dalle finestre al mircolo della natura....
Ricordo che Messidoro e Termidoro diedero all'anima di ognuno un cosi caldo abbraccio da farla sudare stelle il 10 agosto finche non vennero Frimaio e Brumaio a colorare di nuovo di lune giallastre le strade del mondo ma ; quando il mese diventa Nevoso le anime piu leggere prendono il volo,e nello scarpone non rimangono che i nidi di GRANDINE.
Infatti due anime leggere che io conosco presto prenderanno il volo alla ricerca di luoghi con stagioni piu accoglienti , partiranno alla ricerca dell'oro del sole lasciandosi dietro il gelo e il ricordo della
pioggia che si inginocchierà in tanti archi al loro passaggio.
Certo che per ricominciare serviranno tante scarpe perche il viaggio è lungo e ci sarà tanto da camminare....
Prendi tutto quello che abbiamo e portalo con te
prendilo ma i sogni mancati quelli lasciali a me
li pianterò in fondo a un vaso di coccio
fra gelsomini e gerani
e aspetterò che germoglino
e facciano fiori grandi e colorati e profumati
Prendi tutto quello che abbiamo e portalo con te
prendilo ma il tempo perduto quello lascialo a me
io quei ricordi non li voglio scordare
sono il respiro del cuore / sono ricordi sfocati
a volte dolcissimi a volte dolorosi e tormentati
...
lasciami solo la terra
raccolta nei sottovasi
lasciami solo la terra
rimasta fra le suole quando rientri a casa che fuori piove
Prendi tutto quello che abbiamo e portalo con te
prendilo ma i sogni mancati quelli lasciali a me
quando saranno cresciuti
li guarderò sbocciare
faranno fiori incantati
rose scarlatte e gigli delicati e disperati
Le nuvole di musica augurano tanta e profumata fortuna a Francesco e Tara.
Mi sono sempre chiesto ; quanti colori abbia il cielo e , quando credevo di sapere la risposta ne ho trovato sempre uno in più di quanti ne pensavo o di quanti il pallotoliere di Diana ne potesse contare.
Le sfumature di questo cielo di color fiabarancio vestono al tramonto la mia Roma sconsolata dai troppi secoli... Quali parole si possono trovare per convincerla che è lei la Città più bella e che l'età non puo far altro che aumentarne il fascino?
Lei che vive nel cuore della gente come il ricordo dell'africa per il vecchio che si sveglia
per morire cosi aggrovigliata di Sublime da stringerti il cuore sia davanti al colosseo sia dentro
al suo vicoletto più ameno e ; cosi si rischiara il cielo odierno fatto di infinite piogge per
svuotare le nuvole e fare posto ai miei amici fedeli che affolleranno e si divertiranno con
me in questo inusuale bar.
Qui si tornerà a sentire musica non a parlarne perche non si puo parlare d'arte senza prima averne goduto... E forse si è proprio il piacere che farà sentire ancora giovane la mia Roma cosi ragazzina da amare talmente tanto da sbucciarsi le ginocchia come fanno i bambini:
ma si sa!? ci si fa male solo quando nelle cose ci si mette impegno e ; ricordo con questa frase un amica di blog che si faceva sempre male facendo sport e ricordo cosi una miriade di persone stupende dalle quali il mondo meschino del lavoro mi aveva isolato...ma questa è una storiaccia e per ora concedetemi solo il lusso di riabbracciarvi e il piacere di sognare ancora.
La Direzione del Bar informa che ogni bevanda è gratuita e che è d'obbligo sbronzarsi fino
a trovarsi completamente ubriachi fradici da prendere la chitarra e cantare a squarcia gola
come faccio io qui di seguito:
Nuvole Di Musica - A Roma che dorme sotto a'le fontane-
A Roma che dorme sotto a'le fontane
Zittate Amore falla riposà
A Roma de notte suonan le Campane
I tossici vanno l'anima a sotterrar
Ma Roma....Roma amore mio
De stracci e bacarozzi t'hann vestita!
Eh no!Nun gli e lo dì!....
Che l'anima de sta città
Dorme sotto a'le fontante
P.S.
Si si vabbe la musica sto giro fa schifo ma inventatela voi da ubriachi e sul momento una
canzone su Roma!?!?!?!?!.......Prossimamente la programmazione migliorerà non vi preoccupate non dovrete piu sentire me ma tantissimi artisti italiani bravi bravi quanto quelli che l'anno passato ci
hanno fatto sognare e con ciò vorrei ringraziare pubblicamente tutti coloro che nella scorsa
edizione in questo bar si sono esibiti fdeliziandoci con le loro stupende canzoni e dunque un grazie di cuore a :
Zephiro
Saesciant
Stop The Wheel
Les Fauves
Andrea Sambucco
Francesco Sullo
Amycanbe
Musetta
Massimo Giangrande
Francesco Forni
Mode 9
3000 Bruchi
Massimiliano D'ambrosio
Mirko Menna
Musica Per Bambini
Cari Bloggers e carissime bloggerine tempo fa chiesi al mio amico Manuel di scrivere una
piccola favola per potervelo presentare nel migliore dei modi.
Manuel aka Musica Per Bambini è un grandissimo musicista e favolista che sposa insieme
queste due qualità nel migliore dei modi facendole coesistere insieme grazie ad una spiccata
fantasia che affonda le sue radici nel gotico e nel grottesco di stampo Burtoniano.
Ogni suo personaggio ha le sue caratteristiche goffe e dolci al tempo stesso un po come la donna pappagallo di Pirandello.
E' per questo che ci tengo veramente a presentarvi questo artista e la sua musica che sara
la colonna sonora costante della mia blog-estate e dunque come vi dicevo chiesi a lui di
scrivere due righe per noi lo sfidai a continuare la favola del topo sulla luna...chiedendogli
ma se il topo sulla luna volesse andare al mare come farebbe?troverebbe sicuramente tanti
ostacoli?....ebbene Manuel accettato il mio invito non si è limitato a scrivere il continuo
di una favolo gia fantastica ma ha realizzato un vero e proprio gioco simpaticissimo per
tutti noi:
C’E' UN TOPO SULLA LUNA (racconto Game)
1 IT’S SEA TIME - Sei un topo e vivi sulla luna: come fai ad andare al mare?
a) Fai l’astro-stop sperando in qualche satellite che torna da marte -vai a 2
b) Ti costruisci un razzo privato utilizzando residui di astronavi americane -vai a 6
c) Ti sdrai e aspetti un maxi-tsunami che sposti un pezzo di oceano indiano nel mare della tranquillità -vai a 21
2 WAITING FOR GAGARIN - Aspetti per giorni con la valigia in una zampa e il salvagente nell’altra, ma non passa nessuno. Come reagisci?
a) è colpa del pollice troppo piccolo! Lo ingrandirò a martellate -vai a 3
b) è colpa del resto del corpo che è troppo grosso! Lo ridurrò a martellate -vai a 4
c) è colpa del fatto che sono un topo e non una topa! no, niente martellate -vai a 5
3 SMOKING GUM - Ottima idea! Un Soyuz russo in orbita dall’epoca di Andropov finalmente ti nota, ma ti intima di sputare il chewing-gum Americano prima salire a bordo. Come reagisci?
a) Mai! l’ho scartato stamattina e sa ancora un po’ di cannella! -vai a 10
b) Subito tovarish! sono stato uno stupidov a fidarmi di brooklin! -vai a 11
c) L’ho già ciccato abbastanza. Lo volete un po’ voi, comandante? -vai a 12
4 FRENCH WILL BE FRENCH - Pessima idea: ti fai malissimo. Comunque le grida di dolore arrivano a un satellite francese spedito in orbita per monitorare i confini con l’Asia. Ti chiamano a bordo per dargli una mano. Come reagisci?
a) provi a spiegargli che la Francia non è così estesa -vai a 13
b) segnali un’invasione imminente dalle coste del mar nero -vai a 12/b
c) ti viene in mente che se sei un topo non puoi vivere sulla luna, non sei visibile da un satellite, non sei credibile come stratega militare e nessuno ti vuole a bordo su nessun mezzo. E ti svegli che devi andare a scuola e non hai studiato astronomia. -vai a 14
5 ELURA STA A CA’ TUA, MALAT’ Tè E TUT I RAT!
6 FUEL FOR YOU - Buona idea! Ti dai da fare e lo assembli. Ma manca il carburante. Come la mettiamo?
a) Provi a usare il sangue di Basso -vai a 7
b) Rinunci alla propulsione e monti i remi -vai a 8
c) Vai sulla terra a rifornirti di benzina poi torni indietro e parti -vai a 9
7 DOPE OF DELIVERANCE -Funziona! Ma atterri sull’Aprica e cadi in un controllo a sorpresa: come rispondi in conferenza stampa?
a) La mia è stata una scelta coraggiosa che merita rispetto -vai a 15
b) Ho piena fiducia nella giustizia e so che deve fare il suo corso. -vai a 16
c) Io vengo.dalla Luna! -vai a 17
8 MICE ON ICE - Arrivi nell’estate del 2243, è in corso la glaciazione e non trovi stabilimenti balneari aperti. Come ti comporti?
a) Torno indietro e prendo su gli sci -vai a 18
b) Alzo bandiera bianca!così posso fare il bagno lo stesso -vai a 19
c) Smetto di fare questo gioco -vai a 22
9 MA CI SEI ANCHE VENUTO A VEDERE?
10 La tua determinazione indispettisce gli astronauti che ti rapiscono e ti usano come cavia fino al ritorno in patria, dove ti gettano! Sei finalmente al mar Morto! Morto!
11 La cicca finisce sotto l’astronave che nel tentativo di alzarsi non riesce a spataccarsela e stacca un pezzo di luna, rendendo il cargo troppo pesante per muoversi agevolmente.
Ti perdi nello spazio assieme a Valerij, Oleg e Eugenij
12 Mmmh, qvesto gusto mio presidente deve assolutamente conoscere! Rotta verso a Mar nero dove ora lvi vacanza con Ceausescu! -vai a 12/b
12/b - Sei arrivato sulle coste della Romania e ti puoi pure permettere di mangiar fuori tutte le sere e di sceglierti un po’ di compagnia! Ottime scelte! Hai vinto
13 Pprrfff.
14 Ti conviene andare al mare da umano
15 Bah!ci devo pensare!
16 Ottima mossa: mentre ti fissano il processo hai tutto il tempo per andare al mare all’estero e scongiurare l’estradizione: -vai a 12/b
17 Tornaci! I puristi del Copyright ti esiliano sul romantico satellite. Per quest’anno niente spiaggia, niente mare!
18 Bravo spiritosino! E allora la risposta te la scrivo nel 2768
19 Non ti spiego perché, ma vai al -12/b che vinci
20 Chi ti ha detto di venire qui? Nessuna stada ti ci porta!Allora stai leggendo tutti i numeri in fila!ma lassa lè, va!
21 Pigro topo! Torna all’1, da bravo!su!
22 Bravo! Ci sono cose più urgenti da fare: scrivi a maanuel@musicaperbambini.com e pagami da bere.
Musica Per Bambini -C'è Un Topo Sulla Luna-
tema: SE GUARDI IN ALTO - tesi: C'E' ANCORA LA LUNA DELLA LUNA
VIII comandamento: NON CHIEDETELI TUTTI A ME
C'è un Topo sulla Luna
E il grido di nessuna,
E' il dono di una duna:
E' stata proprio una fortuna
Precipitare sulla Luna
C'è un Topo sulla luna,
Il vento lo importuna,
Il sole lo incorona.
Sono atterrato sulla Luna:
Non serve fantasia più alcuna!
E' gialla mezza luna,
L'altra mezza è bruna,
La bocca mia digiuna,
Ma è grazie al Topo sulla Luna
Che ogni speranza si raduna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna
C'è un topo sulla Luna
E' un colpo di fortuna,
S'alzi la tribuna!
Pensavo non ci fosse alcuna
Forma di vita sulla Luna.
C'è un topo sulla Luna
E il grido di nessuna,
E' il dono di una Duna:
Sarà arrivato sulla Luna
Come un cammello da una Cruna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna
Conosceremo tutto l'una dopo l'una
Di notte spunterà la luna della luna
Ricostruiremo tutto il mondo sulla luna
Lo Costruiremo con strumenti di fortuna
Festeggieremo il giorno zero della luna
C'è un topo in un tana
La tana è in una piana
La piana è sulla luna
Andremo in cerca di fortuna
La troveremo sulla luna
L'ha vista da lontano
Si avvicina piano
Il topo sulla luna
Varca la duna di una luna
Lascia l'impronta di una duna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Ricostruiremo tutto il mondo sulla luna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna
Il nuovo post aspetta il sole e la lavanda , vuole un massaggio al sapore di marsiglia , vuole
trovarsi disteso su un prato fiorito , cerca api e fiori , semina polline imbeve e unge le
unghie e i polpastrelli nell'acquasantiera di marmo di una chiese di campagna.
Gioca con il destino dove non entrano parole , dove il camino si dimena e non si accorge quanto
è stupido invidiare la bellezza di un campo di papaveri e girasoli.
Ho visto stelle invecchiare e cadere , abbrutirsi e imprecare , contro la luna sudata che
grondava miele ma , stelle che nascono di inverno disegano il cielo per tutto l'anno e non
l'abbandonano mai.
La piccola Alice è solo un graffio di vita sulla strada ; è solo pietà su un rantolo d'amore
che ha aperto già una breccia donando al grigio il suo colore...il colore viola e celeste
quasi blu...calmo e sereno...appagato e miracoloso...come l'amore che attende in un campo
di viole.
Mirco Menna -Piccola Alice-
Stelle che tornano ogni inverno a disegnare il cielo
nel blu così lontano
l'iride tua un poco gli assomiglia nel profondo quasi nero
e ancora più lontano
piccola Alice c'è un pasto magro oltre lo specchio
so che ti costerà parecchio
ti costerà
profumo d'edera che intreccia il disegno
che possa crescere sul sasso e sul legno
Invece muterai la notte mostrando le tue insegne
illuminando a giorno
è un'eco di luce che riflette il buio in cui si spegne
per non guardarne il ritorno
piccola Alice graffio di vita sulla strada
ti costerà comunque vada
ti costerà
ma tu sorridi e ti sollevi un po' la gonna
e scopre una bambina il gesto di una donna
Eppure mi hai trafitto il cuore rubandomi una freccia
dalla faretra del dolore
pietà su un rantolo d'amore che ha aperto già una breccia
donando al grigio il tuo colore
piccola Alice sulla ferita del mattino
ti riconoscerò vicino
ancora un po'
gioca il destino dove non entrano parole
e ti porto negli occhi come gocce di sole
Stelle che tornano ogni inverno a disegnare il cielo
e il blu è così lontano
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Una terrazza qualsiasi di Roma ...una delle tante nascosta fra i palazzi antichi della città
e fra i platani apre lo scenario sull'incanto;e con una ripresa panoramica immortala tutte
le basiliche invase dai pollini.
Tanti soffici batuffoli di fiore che colmano l'aria e i bronchi di chi è allergico alla
primavera......una cosa ignobile essere allergici alla primavera .....come odiare la gioia.
Tra le radiche di platano che si scuoiano per lasciare spazio a nuove cortecce piu morbide,
tra i prati freschi di un erba verde che traduce il buio degli occhi in rosso....la magia dei
colori relativi...mi chiedo sempre quale idiota abbia deciso di dare il rosso e il verde come
colore al semaforo se poi quando chiudo gli occhi mi trovo la percezione del suo opposto!
.....ma nessuno si è ancora lamentato......e poi le assicurazioni come farebbero con meno
incidenti di quelli inspiegabili che ti fanno sentire in colpa perche tu eri sicurissimo di
aver visto verde.
Ma il rosso , il verde , il giallo sono i colori di questo maggio odoroso che con fare
assonnato oggi si assopisce in tramonto per albeggiare potente domani.
Non ci sono piu foglie secche a terra e nemmeno vergini morte.la bella stagione cancella anche
il loro ricordo esplodendo vivace di tante tonalità bizzare,improbabili,splendenti che del
sublime e della meraviglia divengono sorelle.
E una fanciulla ha dimenticato che non si possono portare a passeggio le rose e se ne sta li
seduta a risistemare i petali nel guinzaglio con il fare da bambina che finalmente ha capito
cio che le dicevano i grandi ....ovvero che non si devono mai toccare le ali di una farfalla.
Ma con tutto cio è arrivato maggio e la paura di giugno mette in moto l'economia e allora tutti
a cercare la pelle stirata sotto la lampada uva da reidratare poi con i massaggi cinesi.
3000 Bruchi -Comparse a Gettone-
Razzola nel buio fra negativi e vecchi film
Ha un flash al magnesio un obbiettivo giapponese
Cerca la sua stella che gli toglieva il fiato
Lei è la divina ormai restaurata
Ogni rivista buttata
E' una pista tracciata
I bagni lamiere la lampada uva
La pelle stirata comparse a gettone
Tesoro perche ti riduci cosi
Fammi entrare nel tuo tempio
E non credere nell'al di la
Ti ricicleranno
E nemmeno nell'eternita
Ti ricicleranno
Razzola nel buio fra negativi e vecchi film
Ha un flash al magnesio un obbiettivo giapponese
l'hai mica vista in quel giornale rosa
...Se non ha fatto la lampada uva
Massaggi cinesi comparse a gettone
Tesoro perche ti riduci cosi
Fammi entrare nel tuo tempio
E non credere nell'aldila
Ti ricicleranno
E ti giuro che non ci sara
Ti ricicleranno
Se non hai fatto la lampada uva
Massaggi cinesi comparse a gettone
Tesoro mi ami non credo pero
Fatti fare un altro scatto
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Cortei,Corvi,Cimici,Camici,Cornici,Cimeli,Croci a seguire la bara deposta vicino alla
ragazza morta vicino al mio gatto.Cosa ci facesse poi il mio gatto li in una foto?!Sapete
il mio gatto sapeva volare e proprio per questo che un giorno perdendo la rotta dei suoi
viaggi e non è piu tornato ma , ho visto ieri durante uno dei tanti lunedi infilzati dai spicchi
di luna che lui,il mio gatto,aveva trovato due occhi buoni e belli con i quali morire.
Ma bando alle ciance oggi è martedi........ed il martedi si sta dolcemente appiccicati alle
tele di ragno aspettando che tutte quelle belle gambe vengano a divorarci nel lunapark dove
tutto gira e si confonde di colori cosi veloci da far diventare tutto viola e arancio sfumando
la notte di un tramonto che gia ha conosciuto prim'ancora di arrivare.
Il Giardino di Luna è sempre colorato di fiori è sempre pieno di personaggi buffi ed è un
settimana che litigo con Elio perche una bambina gli rubba sempre i palloncini dicendo che
questi sono i suoi migliori amici e passa il suo tempo meravigliata a guardare il mondo
sommerso e contrario in cui l'elio sposta la forza di gravità verso il tetto della stanza
degli aghi...che sia veramente l'elio o che sia la paura degli aghi da fachiro sul pavimento
a spingere i palloncini tanto in alto?!....Forse non lo sa neanche la Bambina che ormai non
sente piu il dolore sotto i piedi perche i palloncini colorati la tirano con se in alto per
non farla ferire.
Il Martedi sarà un ombra nella voce?Oil sapore ancora dolce di chi ha fumato troppo?O la
vaga lentezza di chi la malinconia l'ha voluta respirare troppo?
Il Martedi nella tela del ragno si sta in ansia si sa ma , è cosi bello da far tremare con
grazia il rosso della bocca e scomparire nel giorno seguente.
Francesco Forni -Un Giorno Qualunque-
Un giorno qualunque
Mi rincontrerai
E se non sarò io
Saranno le mie scarpe
O il mio modo traballante
Di caminare tra la gente
E se non sarò io
Sorriderò lo stesso
A immaginarti senza fiato
Toccarti i capelli e
Far tremare con grazia
Il rosso della bocca e scomparire
....Senza parole
Un giorno qualunque
Mi rincontrerai e
Se non sarò io
Sarà un ombra nella voce
Il sapore ancora dolce di chi
Ha fumato troppo
La vaga lentezza di chi
La malinconia
L'ha voluta respirare troppo
E cosa dirai
A chi non ne saprà niente
Che ci siamo rivisti senza
Incontrarci
Senza incontrarci
Un giorno qualunque
Se non sarai tu a cercarmi
Sarò io a trovarti
Perche fai parte dei miei vizi
Dei miei vizi
Dei miei vizi
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E' distesa a terra la luna anche lei per una piccola vacanza di primavera.Per capire
cosa significhi stare alla luce del sole ha steso un panno verde....erba sintetica in pasticche...e si
è sdraiata al calduccio , la luce le divora la vista come la spugna carnivora che le
addenta sempre i pensieri ....al suo fianco una vecchia radio anni 80 timida amazzone perplessa e
superata in armi da tanta tecnologia ma , la luce l'incoraggia a pestare dentro ancora
piu volume a farsi sentire coraggiosa e spensierata forse per l'ultima volta.
Ieri notte infatti San Lorenzo orfana della luna cercava disperatamente la sua esitenza nel mondo verticale
senza vedere...perche senza luna i lampioni danno solo fastidio agli occhi.
E tutti i lampioni,le lucciole e le lucine acciecati e intimiditi con le mani avanti
cercavano di non urtarsi di toccare qualcosa di riconoscibile al tatto...trovando le mura
antiche....fatemi la multa vigili ma di questo film in bianco e nero io ne voglio finire
il tetto....fatemi la multa ma fatemi finire....fatelo per il commuovente neorealismo romano
fatto di tanto core e di tanta amarezza....la guerra è finita e per chi lavora non c'è pace
e come al solito non c'è mai una casa.
Una Stanza,dei paletti,un tram,l'aria del novecento cosi indifferente da cacciare e nascondere
la poverta cosi bella e prepotente che non conosce colori se non il bianco il nero e di certo
il grigio borghese che la stritola e la sconfessa.
I fili di Luna si sono gia messi in marcia per il tramonto di questa notte per riportare la
principessa in alto fra i gusci di cielo dove cosi potra ridare il rosso delle guancie alle margherite
a quelle margherite che trovi nascere sulle mura senza bisogno di terra....semplicemente campate in aria...come se Roma fosse di fiaba.
La Luna si è riposata e sarà piu bella...un po scottata di giallo...ha respirato l'aria
fresca sotto al cielo a specchio che tanto le strizzava gli occhi di pavone che ha.
La vecchina dell'angolo sta gia sgomitolando i tubi del cielo che oscillococcinano forti
e gonfi di anticorpi e che fermano la luce ed il tempo come quando l'acqua diventa di neve.
Massimo Giangrande -La Neve-
L'acqua diventa di neve oramai non bagna piu
Il cielo sempra uno specchio con le stelle che ha
L'inverno sta per tornare mi ricorda di te
del tuo viso leggero
di quell'attimo
io respiravo...l'aria fredda con te
io respiravo...L'aria fredda con te
Rimane ferma la luce
senza velocità
si è fermato anche il tempo
in quell'attimo
io respiravo...L'aria fredda con te
io respiravo...L'aria fredda con te
io respiravo...In silenzio con te
io respiravo...L'aria fredda con te
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C'era proprio tutto oggi!!!I Fili di Luna in marcia, i Gusci Di Cielo Infinito, I Rimbalzi D'Occidente Su Desideri E Tele Di Lino,I Palloncini Di Elio,La Piccola Fiammiferaia Delle Tempie,Dorothy,Ofelia e Le
Vergini Morte Tra Le Foglie......
Una compagnia strampalata come quelle delle favole ; cosi folle e scalmanata , cosi gaudente e primaverile nei suoi etti di pasqua mentre gli aquiloni in confetti candivano il cielo terso , di sapori morbidi di una bellezza unica
celeste di un celeste più celeste che spalancava ogni guscio di cielo.
....E' stato come morire aggrappati ad un palloncino di Elio , cosi leggeri , cosi felici e cosi malinconicamente languenti soprattutto quando si torna a casa soli.
Ridere è fondamentale e chi si offende è solo un vigliacco!!!!....E' cosi piccola la felicita...cosi granulosa ....ruvida sabbia intrisa di risa....che ancora non ho tolto le scarpe come se questa fosse un caro ricordo.
C'era tutto ieri...i miei cari amici delle favole!Un Lupo,Un Fiore di Magnolia ed una Strega...e poi si c'ero io una nuvola!!!!...Che accozzaglia impossibile di esseri viventi.
Le scarpe sono lì alla finestra che le guardo ancora brillare granellose di quarzo e vetro e disperdere all'aria le polveri di gioia del giorno prima.
Ridere ci porta a stare lontano da quel luogo lontano dove il nostro cuore si è irraggiungibile ma dove la felicità è cosi grande da porterla abbracciare come se fosse nell'aria.
Zephiro -Lontano da un luogo lontano-
Strade si separano per poi qui riconquingersi
E lasciarsi fino infono ad una delle tue risate
Il tuo mondo mi ha rapito dall'ipocrisia
Di un inno che cantava favole per poveri dannati
Nascondo nel petto un impulso latino
Mi porta lontano da un luogo lontano
Nascondo nel petto un impulso latino
Mi porta lontano da un luogo lontano
Lontano da un luogo lontano
Lontano da un luogo lontano
Come un cormorano in volo
E a pelo d'acqua tocco e sfioro tutto
Col mio corpo libero
Immagina di un giorno
Che distante dai tuoi sogni mi avresti detto
Forse ha un senso la mia vita
Nascondo nel petto un impulso latino
Mi porta lontano da un luogo lontano
Nascondo nel petto un impulso latino
Mi porta lontano da un luogo lontano
Lontano da un luogo lontano
Lontano da un luogo lontano
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Esiste un mondo tutto verticale in questo periodo primaverile a Roma che ha un qualcosa di
magico basta camminare per le mura di S.Lorenzo,poco partigiana e molto pagnottara,per
,meravigliarsi di come le margherite crescano verticali...piu prepotenti di un ginestra,assai
piu coraggiose di un insetto innamorato della luce blu;che gia ti immagini come sarebbe
avere il mare sopra la testa al posto del cielo.
Ma che serata strana ricordo quando il nome piu cafone per un cosmetico blaterava e diceva
che si doveva passare l'aspirapolvere o che quella spugna non andava bene per pulire il
comodino perche la usava lei come tampone per le sue regole...e i due nani ricchioni li a
guardare..a parlare...parlare...parlare...parlare....ammazza che palle!!!!...Come se 300
euro non bastassero a pagarsi la loro felicità che tanto desideravano.
La fortuna al mondo è quella di avere una stanza gialla,bella come il sole,con quel colore
che tutti dicono essere proprio dei matti ma che è il colore segreto...di ogni chiesa truccata
a pennello è la sorpresa che si trova nell'uovo spiaccicato sul muro che ha ancora
qualche pezzo di guscio ma che è li che cola e che aspetta le paprike colorate per
prendere forma....per essere Giottizzato e comporre il giallo di sogni... e allora come non
aprire la finestra e far uscire una sfera di sogni che riflette i miei affreschi ed esce
su Roma a galleggiare e colmare i passanti di stupore.....e verra il giorno...scusate se
non posso parlare ancora ...ma verrà il giorno dedicato a Clolia e ad Ofelia e quel giorno
cari miei Roma sarà ben piu che una città eterna....sara un paradiso di colori e di sogni.
Ora leccatevi le orecchie ; sempre con noi:
Amycanbe -Yellow suit-
We met at the bouwling club last night
I was waiting for you in a white car.
There were many well dressed strangers
they were all hinding in the black yard.
Who´s gonna wait in a yellow suit?
Who´s gonna wait for me in a yellow suit?
We sat there for a while
looking without talking
then we drove so far
in the middle of nowhere.
Who´s gonna wait in a yellow suit?
Who´s gonna wait for me in a yellow suit?
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