venerdì, 09 gennaio 2009

Della Crisi, delle foglie e del dannato Piccolo Principe

Leaves_by_vandalisedLungo i pendii dell'asse cardiaco solo nervi, oscuri e nerboruti e un libro da sempre sospirato che mi riconduce sulla soglia di Pasoliniano languore.
E tu oscuro rampicante......oh tu oscuro rampicante che cresci e ti moltiplichi e inquini, attacchi, ti espandi, inondi e affondi e non c'è cane capace di strapparti via dal suo corpo, ne bocca per quanto acuminata di denti capace di offenderti o ferirti.
Il piccolo principe è 'no stronzo!!!!Lo possono confermare la volpe, il fiore , la pecora e i vulcani si...anche i vulcani ormai spenti da tanta fuliggine mai spolverata.
Perdere un'anima è triste abbandonarla dovrebbe essere reato!
Ma ahimè come si fa a condannare il troppo amore per se stessi quello che annebbia la vista, quello che punta gli occhi di spilli e copre l'orizzonte di spasmi.E solo io posso vederli quei fili di luna in marcia che tengono l'uomo attaccato alla vita come il neonato al seno materno deciso a non perdersi nemmeno una goccia di quella esistenza.
Ci vuole coraggio nell'attesa, più coraggio di quanto ce ne voglia nell'avanzare per poi retrocedere.

Rimarrò a me stesso come la foglia vibrante sul tombino  che impigliata canta di una melodia mai nata.

Rimarranno il ricordo degli odori -incancellabili dell'ottobrata romana che nel gelo ha visto spegnersi i colori della primavera- a ricordarci di anime fallite ma, le foglie scoprono mondi nel loro vagare e toccano con mano quello che prima avevano solo visto dall'alto del verde-rosa-rosso-giallo-fucsia-violetto.

Le foglie si armano e avanzano forti di carri armati rosso di montepulciano!

Rimarrà sempre un giorno per sorridere a chi vede i fili di luna in marcia...insieme a tanti rettangoli colorati per riempire Roma di incanto.

Ed allora...
Colonne di Collanine Collose ma Colorate che si mescolano e Cadendo Cambiano di Colore, Fuse e Forse Fascinose e Fiabesche.Si riCompogono in Coriandoli Caramellati e tutto Cade e Cambia e Cazzo! ...muta...salta....e Cambia forma....e si riaggrega e si disgrega fino a morire di stupore.


Float_Down_on_Leaves____by_Huberus
nuvoledimusica alle 02:07 in: scrittura creativa
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)
Commenti
#1    31 Gennaio 2009 - 18:03
 
le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese

sono nuvole sospese
gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi

infinite attese
sono gocce preziose
indimenticate

a lungo spasimate
poi centellinate
sono frecce infuocate

che il vento la fortuna
sanno indirizzare
sono lampi dentro un pozzo

cupo e abbandonato
un viso sordo e muto
che l'amore ha illuminato

sono foglie cadute
promesse dovute
che il tempo ti perdoni

per averle pronunciate
sono note stonate
su un foglio capitate

per sbaglio tracciate
poi dimenticate
le parole che ho detto

oppure ho creduto
di dire lo ammetto
strette tra i denti

passate ricorrenti inaspettate
sentite o sognate
le mie parole son capriole

palle di neve al sole
razzi incandescenti prima
di scoppiare

sono giocattoli e zanzare
sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui

disobbedire
sono andate a dormire
sorprese da un dolore profondo

che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi

ritornare

sono notti interminate

scoppi di risate
facce sovraesposte per
il troppo sole

sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose

sono mio padre e mia madre
un bacio in testa prima del sonno
un altro prima di partire

le parole che ho detto chissa'
quante ancora devono venire
strette tra i denti

risparmiano i presenti immaginate
sentite o sognate
spade fendenti

al buio sospirate perdonate
dal palmo soffiate

utente anonimo

Commenti