martedì, 24 luglio 2007
Il Corriere delle Nuvole n°1
STORIA D'AMORE E MORTE A PIAZZA DI SPAGNA:
UN ANGELO SI TOGLIE LA VITA SUI GRADINI DI TRINITA' DEI MONTI
Roma-Erano all'incirca le 12 quando un boato ha ghiacciato il sangue di tutti i commensali chiusi in quelle scatole dove si mangiano altre scatole.La folla dei curiosi ha circondato un corpo perfetto e degno soltanto di dio. Un giovane angelo,tale Ofelia,è scesa sulla gradinata di Trinità dei Monti, e li si è puntata la pistola in bocca ed ha premuto il grilletto battendo le ali per l'ultima volta. Un giovane poeta che abitava li nella piazza,al secolo John Keats,conoscente della vittima dice di aver parlato con lei prima dell'accaduto...e ci racconta ....Aveva problemi sicuramente,Ofelia,aveva avuto una fugace storia d'amore con un mio amico che aveva perso la testa per lei ...non ho mai capito bene quanto il loro sentimento poi fosse reciproco fatto sta che comunque loro avevano avuto un figlio insieme...poi ci fu una premonizione che aveva predetto che tale pargolo un giorno avrebbe ucciso il padre,mi spiace solo che Ofelia ormai da tempo soffrisse di squilibri mentali, era entrata in giri strani da quanto era andata via e aveva avuto dei problemi con uno spietato Macrò che si fa chiamare Shakespeare che l'aveva segregata non si sa dove per più di un anno...Difatti quando l'ho rivista era ovvio che non fosse più la fanciulla deliziosa di prima ,era incapace di sorridere e non aveva più vita nei suoi occhioni grandi....Gli parlai del mio amico ,che cercava da tanto sia lei che il bambino e che non voleva per nulla fare del male ai due di questo ne sono più che sicuro...Una volta lui mi disse...se fosse vera la premonizione allora la mia morte per mano del mio stesso sangue sarà la morte più dolce mai capitata ad essere umano ma, lei a queste mie parole disse soltanto che non voleva vedere altro sangue ....basta sangue ...sangue se ne andò.....Poi come sapete è successo quel che è successo. Dopo le testimonianze sopra riportate il questore ha aggiunto che erano sule traccie dell'angelo ormai da tempo e la pedinavano per poter smascherare un racket di sogni chiusi in libri polverosi ;questo però, fino a ieri quando l'angelo era riuscito a disperdere le proprie tracce per poi compiere l'atto estremo. Ora le indagini si spostano sulle ricerche del piccolo figlio di Ofelia che risulta tuttora introvabile e sul padre di quest'ultimo.

Clicca qui per leggere i commenti al post sul vecchio blog
quelbarsopralenuvoledimusica.blog.tiscali.it//Il_corriere_delle_Nuvole_1700107.shtml#inbasso
UN ANGELO SI TOGLIE LA VITA SUI GRADINI DI TRINITA' DEI MONTI
Roma-Erano all'incirca le 12 quando un boato ha ghiacciato il sangue di tutti i commensali chiusi in quelle scatole dove si mangiano altre scatole.La folla dei curiosi ha circondato un corpo perfetto e degno soltanto di dio. Un giovane angelo,tale Ofelia,è scesa sulla gradinata di Trinità dei Monti, e li si è puntata la pistola in bocca ed ha premuto il grilletto battendo le ali per l'ultima volta. Un giovane poeta che abitava li nella piazza,al secolo John Keats,conoscente della vittima dice di aver parlato con lei prima dell'accaduto...e ci racconta ....Aveva problemi sicuramente,Ofelia,aveva avuto una fugace storia d'amore con un mio amico che aveva perso la testa per lei ...non ho mai capito bene quanto il loro sentimento poi fosse reciproco fatto sta che comunque loro avevano avuto un figlio insieme...poi ci fu una premonizione che aveva predetto che tale pargolo un giorno avrebbe ucciso il padre,mi spiace solo che Ofelia ormai da tempo soffrisse di squilibri mentali, era entrata in giri strani da quanto era andata via e aveva avuto dei problemi con uno spietato Macrò che si fa chiamare Shakespeare che l'aveva segregata non si sa dove per più di un anno...Difatti quando l'ho rivista era ovvio che non fosse più la fanciulla deliziosa di prima ,era incapace di sorridere e non aveva più vita nei suoi occhioni grandi....Gli parlai del mio amico ,che cercava da tanto sia lei che il bambino e che non voleva per nulla fare del male ai due di questo ne sono più che sicuro...Una volta lui mi disse...se fosse vera la premonizione allora la mia morte per mano del mio stesso sangue sarà la morte più dolce mai capitata ad essere umano ma, lei a queste mie parole disse soltanto che non voleva vedere altro sangue ....basta sangue ...sangue se ne andò.....Poi come sapete è successo quel che è successo. Dopo le testimonianze sopra riportate il questore ha aggiunto che erano sule traccie dell'angelo ormai da tempo e la pedinavano per poter smascherare un racket di sogni chiusi in libri polverosi ;questo però, fino a ieri quando l'angelo era riuscito a disperdere le proprie tracce per poi compiere l'atto estremo. Ora le indagini si spostano sulle ricerche del piccolo figlio di Ofelia che risulta tuttora introvabile e sul padre di quest'ultimo.

Clicca qui per leggere i commenti al post sul vecchio blog
quelbarsopralenuvoledimusica.blog.tiscali.it//Il_corriere_delle_Nuvole_1700107.shtml#inbasso
nuvoledimusica alle 14:36 in: il corriere delle nuvole
commenti: commenti (popup) | commenti
commenti: commenti (popup) | commenti
Commenti










