Oracolo dei cieli dei gusci di cielo infinito....odio il cielo si...Fatemelo gridare....FOTTITI CIELO CHE MI HAI RESO COSI STRAMBO!!!!....
Nuvole Di Musica
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Nuvole Di Musica
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Nome: Manuele
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Pier Paolo Pasolini
...Perche per ognuno il conquistare la vita è come una tacita scommessa che lo fa cieco padrone di tutto ciò che sa...//////////
...Una rosa pende umile sul ramo adolescente come ad un'antica feritoia timido avanzo di un paradiso in frantumi...///////////
...Ed io qui con questa scheggia immateriale nel cuore con questa involuta coscenza di me che si ridesta ad ogni attimo della stagione che muta..
Holderlinn
...Ho veduto una sola volta l'unica,colei che la mia anima cercava,e la perfezione che noi collochiamo al di sopra delle stelle,che noi allontaniamo sino alla fine del tempo,questa perfezione l'ho sentata presente.Era là,questo essere supremo,là nella sfera dell'umana natura e delle cose esistenti.Non vi domando piu dove essa è:è esistita nel mondo e non puo più tornarvi;
vi è soltanto nascosta.Non domando piu cosa sia,l'ho veduta,l'ho conosciuta.O voi,che cercate quanto vi è di piu alto e di piu perfetto,nella profondita della sapienza,nel tumulto dell'azione,nel buio del passato,nel labirinto del futuro,nelle tombe e al di sopra delle stelle!Conoscete il suo nome?Il nome di ciò che è uno e tutto?Il suo nome è bellezza..
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Hanno consegnato la primavera ai prati dell'eur e ci sono tante margherite nel verde dell'erba che scoppiettano plastiche in musica da camera.
Bisogna coprirsi gli occhi da tanta gialla crudeltà che si fende dall'alto in forma cosi materiale da mostrare tante file di scivoli inginocchiati a pregare per quel piccolo miracolo del cielo che abbraccia la terra e la rende feconda.
Alle volte è necessario che la pioggia spacchetti la primavera sciogliendo i vari strati d'involucro che l'hanno preservata integra durante il trasporto.
C'è voluto parecchio tempo e se ancora il bianco riflette la luce sulla pianura presto l'aria sarà colma di festa ed io con sole nel petto mi metto in tasca una parte di quel piccolo miracolo.
Giorgio Lo Cascio - Fiori Chiari Fiori Scuri-
E' aspro il profumo dei vostri fioribianchi
è aspro il profumo dei vostri fioribianchi
quando sbocciano per strada non è un regalo gradito
tanto è aspro il profumo dei vostri fioribianchi
non ispira fiducia il modo in cui andate vestiti
non ispira fiducia il modo in cui andate vestiti
quando passeggiate per strada non è gradito incontrarvi
perche non ispira fiducia il modo in cui andate vestiti
nero è il colore che lascia una vostra carezza
nero è il colore che lascia una vostra carezza
quei vostri movimenti scomposti
sono strani come gesti d'affetto
e poi è nero il colore che lascia una vostra carezza
E' umida e sporca e buia questa vostra casa
è umida e sporca e buia questa vostra casa
quando vi si viene a trovare non è un bella sorpresa
tanto è umida e sporca e buia questa vostra casa
rosso è il colore dei nostri fuochi fatui
rosso è il colore dei nostri fuochi fatui
attenzione se la fiamma muore presto non è cosi per il colore che la produce
tanto rosso è il colore dei nostri fuochi fatui
è aspro il profumo dei vostri fioribianchi
quando sbocciano per strada
non è un regalo gradito
tanto è aspro il profumo dei vostri fioribianchi
tanto è aspro il profumo dei vostri fioribianchi
Lungo i pendii dell'asse cardiaco solo nervi, oscuri e nerboruti e un libro da sempre sospirato che mi riconduce sulla soglia di Pasoliniano languore.
E tu oscuro rampicante......oh tu oscuro rampicante che cresci e ti moltiplichi e inquini, attacchi, ti espandi, inondi e affondi e non c'è cane capace di strapparti via dal suo corpo, ne bocca per quanto acuminata di denti capace di offenderti o ferirti.
Il piccolo principe è 'no stronzo!!!!Lo possono confermare la volpe, il fiore , la pecora e i vulcani si...anche i vulcani ormai spenti da tanta fuliggine mai spolverata.
Perdere un'anima è triste abbandonarla dovrebbe essere reato!
Ma ahimè come si fa a condannare il troppo amore per se stessi quello che annebbia la vista, quello che punta gli occhi di spilli e copre l'orizzonte di spasmi.E solo io posso vederli quei fili di luna in marcia che tengono l'uomo attaccato alla vita come il neonato al seno materno deciso a non perdersi nemmeno una goccia di quella esistenza.
Ci vuole coraggio nell'attesa, più coraggio di quanto ce ne voglia nell'avanzare per poi retrocedere.
Rimarrò a me stesso come la foglia vibrante sul tombino che impigliata canta di una melodia mai nata.
Rimarranno il ricordo degli odori -incancellabili dell'ottobrata romana che nel gelo ha visto spegnersi i colori della primavera- a ricordarci di anime fallite ma, le foglie scoprono mondi nel loro vagare e toccano con mano quello che prima avevano solo visto dall'alto del verde-rosa-rosso-giallo-fucsia-violetto.
Le foglie si armano e avanzano forti di carri armati rosso di montepulciano!
Rimarrà sempre un giorno per sorridere a chi vede i fili di luna in marcia...insieme a tanti rettangoli colorati per riempire Roma di incanto.
Ed allora...
Colonne di Collanine Collose ma Colorate che si mescolano e Cadendo Cambiano di Colore, Fuse e Forse Fascinose e Fiabesche.Si riCompogono in Coriandoli Caramellati e tutto Cade e Cambia e Cazzo! ...muta...salta....e Cambia forma....e si riaggrega e si disgrega fino a morire di stupore.
Attenzione:domenica 16 dicembre non prendete impegni!!!!
Francesco Sullo suonerà al 56Th è l'occasione giusta di sentirlo suonare dal vivo le sue bellissime canzoni che spesso hanno accompagnato le pagine di questo bar , ancora più IMPORTANTE SARA' L'ULTIMO CONCERTO NEL NOSTRO BEL PAESE PRIMA CHE EMIGRI IN AMERICA!!!!
Ricordo con gioia il mese fiorile e , quello germile ; dove i piu sfortunati allergici alla primavera erano costretti in casa ad assistere dalle finestre al mircolo della natura....
Ricordo che Messidoro e Termidoro diedero all'anima di ognuno un cosi caldo abbraccio da farla sudare stelle il 10 agosto finche non vennero Frimaio e Brumaio a colorare di nuovo di lune giallastre le strade del mondo ma ; quando il mese diventa Nevoso le anime piu leggere prendono il volo,e nello scarpone non rimangono che i nidi di GRANDINE.
Infatti due anime leggere che io conosco presto prenderanno il volo alla ricerca di luoghi con stagioni piu accoglienti , partiranno alla ricerca dell'oro del sole lasciandosi dietro il gelo e il ricordo della
pioggia che si inginocchierà in tanti archi al loro passaggio.
Certo che per ricominciare serviranno tante scarpe perche il viaggio è lungo e ci sarà tanto da camminare....
Prendi tutto quello che abbiamo e portalo con te
prendilo ma i sogni mancati quelli lasciali a me
li pianterò in fondo a un vaso di coccio
fra gelsomini e gerani
e aspetterò che germoglino
e facciano fiori grandi e colorati e profumati
Prendi tutto quello che abbiamo e portalo con te
prendilo ma il tempo perduto quello lascialo a me
io quei ricordi non li voglio scordare
sono il respiro del cuore / sono ricordi sfocati
a volte dolcissimi a volte dolorosi e tormentati
...
lasciami solo la terra
raccolta nei sottovasi
lasciami solo la terra
rimasta fra le suole quando rientri a casa che fuori piove
Prendi tutto quello che abbiamo e portalo con te
prendilo ma i sogni mancati quelli lasciali a me
quando saranno cresciuti
li guarderò sbocciare
faranno fiori incantati
rose scarlatte e gigli delicati e disperati
Le nuvole di musica augurano tanta e profumata fortuna a Francesco e Tara.
Mi sono sempre chiesto ; quanti colori abbia il cielo e , quando credevo di sapere la risposta ne ho trovato sempre uno in più di quanti ne pensavo o di quanti il pallotoliere di Diana ne potesse contare.
Le sfumature di questo cielo di color fiabarancio vestono al tramonto la mia Roma sconsolata dai troppi secoli... Quali parole si possono trovare per convincerla che è lei la Città più bella e che l'età non puo far altro che aumentarne il fascino?
Lei che vive nel cuore della gente come il ricordo dell'africa per il vecchio che si sveglia
per morire cosi aggrovigliata di Sublime da stringerti il cuore sia davanti al colosseo sia dentro
al suo vicoletto più ameno e ; cosi si rischiara il cielo odierno fatto di infinite piogge per
svuotare le nuvole e fare posto ai miei amici fedeli che affolleranno e si divertiranno con
me in questo inusuale bar.
Qui si tornerà a sentire musica non a parlarne perche non si puo parlare d'arte senza prima averne goduto... E forse si è proprio il piacere che farà sentire ancora giovane la mia Roma cosi ragazzina da amare talmente tanto da sbucciarsi le ginocchia come fanno i bambini:
ma si sa!? ci si fa male solo quando nelle cose ci si mette impegno e ; ricordo con questa frase un amica di blog che si faceva sempre male facendo sport e ricordo cosi una miriade di persone stupende dalle quali il mondo meschino del lavoro mi aveva isolato...ma questa è una storiaccia e per ora concedetemi solo il lusso di riabbracciarvi e il piacere di sognare ancora.
La Direzione del Bar informa che ogni bevanda è gratuita e che è d'obbligo sbronzarsi fino
a trovarsi completamente ubriachi fradici da prendere la chitarra e cantare a squarcia gola
come faccio io qui di seguito:
Nuvole Di Musica - A Roma che dorme sotto a'le fontane-
A Roma che dorme sotto a'le fontane
Zittate Amore falla riposà
A Roma de notte suonan le Campane
I tossici vanno l'anima a sotterrar
Ma Roma....Roma amore mio
De stracci e bacarozzi t'hann vestita!
Eh no!Nun gli e lo dì!....
Che l'anima de sta città
Dorme sotto a'le fontante
P.S.
Si si vabbe la musica sto giro fa schifo ma inventatela voi da ubriachi e sul momento una
canzone su Roma!?!?!?!?!.......Prossimamente la programmazione migliorerà non vi preoccupate non dovrete piu sentire me ma tantissimi artisti italiani bravi bravi quanto quelli che l'anno passato ci
hanno fatto sognare e con ciò vorrei ringraziare pubblicamente tutti coloro che nella scorsa
edizione in questo bar si sono esibiti fdeliziandoci con le loro stupende canzoni e dunque un grazie di cuore a :
Zephiro
Saesciant
Stop The Wheel
Les Fauves
Andrea Sambucco
Francesco Sullo
Amycanbe
Musetta
Massimo Giangrande
Francesco Forni
Mode 9
3000 Bruchi
Massimiliano D'ambrosio
Mirko Menna
Musica Per Bambini
Cari Bloggers e carissime bloggerine tempo fa chiesi al mio amico Manuel di scrivere una
piccola favola per potervelo presentare nel migliore dei modi.
Manuel aka Musica Per Bambini è un grandissimo musicista e favolista che sposa insieme
queste due qualità nel migliore dei modi facendole coesistere insieme grazie ad una spiccata
fantasia che affonda le sue radici nel gotico e nel grottesco di stampo Burtoniano.
Ogni suo personaggio ha le sue caratteristiche goffe e dolci al tempo stesso un po come la donna pappagallo di Pirandello.
E' per questo che ci tengo veramente a presentarvi questo artista e la sua musica che sara
la colonna sonora costante della mia blog-estate e dunque come vi dicevo chiesi a lui di
scrivere due righe per noi lo sfidai a continuare la favola del topo sulla luna...chiedendogli
ma se il topo sulla luna volesse andare al mare come farebbe?troverebbe sicuramente tanti
ostacoli?....ebbene Manuel accettato il mio invito non si è limitato a scrivere il continuo
di una favolo gia fantastica ma ha realizzato un vero e proprio gioco simpaticissimo per
tutti noi:
C’E' UN TOPO SULLA LUNA (racconto Game)
1 IT’S SEA TIME - Sei un topo e vivi sulla luna: come fai ad andare al mare?
a) Fai l’astro-stop sperando in qualche satellite che torna da marte -vai a 2
b) Ti costruisci un razzo privato utilizzando residui di astronavi americane -vai a 6
c) Ti sdrai e aspetti un maxi-tsunami che sposti un pezzo di oceano indiano nel mare della tranquillità -vai a 21
2 WAITING FOR GAGARIN - Aspetti per giorni con la valigia in una zampa e il salvagente nell’altra, ma non passa nessuno. Come reagisci?
a) è colpa del pollice troppo piccolo! Lo ingrandirò a martellate -vai a 3
b) è colpa del resto del corpo che è troppo grosso! Lo ridurrò a martellate -vai a 4
c) è colpa del fatto che sono un topo e non una topa! no, niente martellate -vai a 5
3 SMOKING GUM - Ottima idea! Un Soyuz russo in orbita dall’epoca di Andropov finalmente ti nota, ma ti intima di sputare il chewing-gum Americano prima salire a bordo. Come reagisci?
a) Mai! l’ho scartato stamattina e sa ancora un po’ di cannella! -vai a 10
b) Subito tovarish! sono stato uno stupidov a fidarmi di brooklin! -vai a 11
c) L’ho già ciccato abbastanza. Lo volete un po’ voi, comandante? -vai a 12
4 FRENCH WILL BE FRENCH - Pessima idea: ti fai malissimo. Comunque le grida di dolore arrivano a un satellite francese spedito in orbita per monitorare i confini con l’Asia. Ti chiamano a bordo per dargli una mano. Come reagisci?
a) provi a spiegargli che la Francia non è così estesa -vai a 13
b) segnali un’invasione imminente dalle coste del mar nero -vai a 12/b
c) ti viene in mente che se sei un topo non puoi vivere sulla luna, non sei visibile da un satellite, non sei credibile come stratega militare e nessuno ti vuole a bordo su nessun mezzo. E ti svegli che devi andare a scuola e non hai studiato astronomia. -vai a 14
5 ELURA STA A CA’ TUA, MALAT’ Tè E TUT I RAT!
6 FUEL FOR YOU - Buona idea! Ti dai da fare e lo assembli. Ma manca il carburante. Come la mettiamo?
a) Provi a usare il sangue di Basso -vai a 7
b) Rinunci alla propulsione e monti i remi -vai a 8
c) Vai sulla terra a rifornirti di benzina poi torni indietro e parti -vai a 9
7 DOPE OF DELIVERANCE -Funziona! Ma atterri sull’Aprica e cadi in un controllo a sorpresa: come rispondi in conferenza stampa?
a) La mia è stata una scelta coraggiosa che merita rispetto -vai a 15
b) Ho piena fiducia nella giustizia e so che deve fare il suo corso. -vai a 16
c) Io vengo.dalla Luna! -vai a 17
8 MICE ON ICE - Arrivi nell’estate del 2243, è in corso la glaciazione e non trovi stabilimenti balneari aperti. Come ti comporti?
a) Torno indietro e prendo su gli sci -vai a 18
b) Alzo bandiera bianca!così posso fare il bagno lo stesso -vai a 19
c) Smetto di fare questo gioco -vai a 22
9 MA CI SEI ANCHE VENUTO A VEDERE?
10 La tua determinazione indispettisce gli astronauti che ti rapiscono e ti usano come cavia fino al ritorno in patria, dove ti gettano! Sei finalmente al mar Morto! Morto!
11 La cicca finisce sotto l’astronave che nel tentativo di alzarsi non riesce a spataccarsela e stacca un pezzo di luna, rendendo il cargo troppo pesante per muoversi agevolmente.
Ti perdi nello spazio assieme a Valerij, Oleg e Eugenij
12 Mmmh, qvesto gusto mio presidente deve assolutamente conoscere! Rotta verso a Mar nero dove ora lvi vacanza con Ceausescu! -vai a 12/b
12/b - Sei arrivato sulle coste della Romania e ti puoi pure permettere di mangiar fuori tutte le sere e di sceglierti un po’ di compagnia! Ottime scelte! Hai vinto
13 Pprrfff.
14 Ti conviene andare al mare da umano
15 Bah!ci devo pensare!
16 Ottima mossa: mentre ti fissano il processo hai tutto il tempo per andare al mare all’estero e scongiurare l’estradizione: -vai a 12/b
17 Tornaci! I puristi del Copyright ti esiliano sul romantico satellite. Per quest’anno niente spiaggia, niente mare!
18 Bravo spiritosino! E allora la risposta te la scrivo nel 2768
19 Non ti spiego perché, ma vai al -12/b che vinci
20 Chi ti ha detto di venire qui? Nessuna stada ti ci porta!Allora stai leggendo tutti i numeri in fila!ma lassa lè, va!
21 Pigro topo! Torna all’1, da bravo!su!
22 Bravo! Ci sono cose più urgenti da fare: scrivi a maanuel@musicaperbambini.com e pagami da bere.
Musica Per Bambini -C'è Un Topo Sulla Luna-
tema: SE GUARDI IN ALTO - tesi: C'E' ANCORA LA LUNA DELLA LUNA
VIII comandamento: NON CHIEDETELI TUTTI A ME
C'è un Topo sulla Luna
E il grido di nessuna,
E' il dono di una duna:
E' stata proprio una fortuna
Precipitare sulla Luna
C'è un Topo sulla luna,
Il vento lo importuna,
Il sole lo incorona.
Sono atterrato sulla Luna:
Non serve fantasia più alcuna!
E' gialla mezza luna,
L'altra mezza è bruna,
La bocca mia digiuna,
Ma è grazie al Topo sulla Luna
Che ogni speranza si raduna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna
C'è un topo sulla Luna
E' un colpo di fortuna,
S'alzi la tribuna!
Pensavo non ci fosse alcuna
Forma di vita sulla Luna.
C'è un topo sulla Luna
E il grido di nessuna,
E' il dono di una Duna:
Sarà arrivato sulla Luna
Come un cammello da una Cruna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna
Conosceremo tutto l'una dopo l'una
Di notte spunterà la luna della luna
Ricostruiremo tutto il mondo sulla luna
Lo Costruiremo con strumenti di fortuna
Festeggieremo il giorno zero della luna
C'è un topo in un tana
La tana è in una piana
La piana è sulla luna
Andremo in cerca di fortuna
La troveremo sulla luna
L'ha vista da lontano
Si avvicina piano
Il topo sulla luna
Varca la duna di una luna
Lascia l'impronta di una duna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Andremo in giro tutti i giorni sulla Luna
Ci scalderemo con strumenti di fortuna
Ricostruiremo tutto il mondo sulla luna
Dal cielo spunterà la Luna della Luna
IN ESCLUSIVA LE FOTO FURTIVE FATTE DAL MANGIABINARI
Roma-Da poche ore il comando generale di polizia ha confermato alla stampa la notizia
della presenza di un testimone d'eccezione nella vicenda della Belle Dame Sans Merci.
Il testimone sembra essere il mangiabinari figura pittoresca ormai storica della popolazione
underground romana.
Il Mangiabinari Punk-a-Bestia che vive nella tratta abbandonata ostiense-flaminio che con
cura usa il metallo dei binari per ricavarci spillette spuntoni e affini sembra aver detto
alla polizia quale sarebbe il nascondiglio della Belle Dame Sans Merci.
La relazione della polizia allegga anche una foto in cui è immortalata questa donna
misteriosa e bellissima , che scembra essere stata scattata dal mangiabinari durante uno dei suoi
soliti vagabondaggi in cerca di metallo.
In poco piu di due settimane si è passati da una leggenda alla cronaca vera e propria ; da
un Noir ad un giallo sempre piu poliziesco e sempre piu tinteggiato dalle sfumature del rosa.
Di una cosa noi della redazione del Corriere delle Nuvole siamo più che sicurì che questa
vicenda continuerà a riempire per molto tempo ancora le pagine dei giornali e dei rotocalchi
più alla moda.
Musica Per Bambini -Il Mangiabinari-
Pane e mortadella non satollano il mio ventre
evito le strade, non ho neanche la patente
Sto alle ferrovie come agli oceani i corsari,
Scaltro quanto tetro io mi nutro di binari
Grazie alla delizia con cui sazian le rotaie
mangio fin da quando stantuffavan le caldaie
or per LorSignori sono ancora tempi duri
oro et divoro tonnellate di binari
Sfreccia il super-rapido con splendidi vagoni
Lesto chiede pista e neanche sosta alle stazioni
Mister Macchinista tieni i piedi sui pedali
Controlla, Controllore, che non manchino i binari
LA BELLE DAME SANS MERCI COLPISCE ANCORA!
STORIA DI DIVE E DI ANTIDIVE NELLA ROMA DEI BISCOTTI.
Roma-Ormai non è solo una leggenda quella della bella ragazza che in giro per la città eterna
seduce e uccide gli uomini.
E' stata infatti trovata una sua foto sul telefonino del poeta Jhon Keats da noi gia conosciuto perche
amico sia di Ofelia che di Michelangelo Merisi.
Egli stesso nella notte di sabato è stato sedotto dalla belle dams sans merci mentre camminava
sulla cristoforo colombo e come è ormai noto è stato portato da lei in un sottopasso proprio come
da leggenda che la vedeva solita sedurre e uccidere nelle stazioni della metro abbandonate tipo la tratta
in disuso ostiense-flaminio...Come racconta Jhon dopo essersi concessa a lui ha tentato di ucciderlo a morsi.
Le grida forti del poeta hanno destato l'attenzione dei residenti di zona che allarmanti
hanno chiamato le autorità e un autombulanza accorsa sul posto ha salvato la vita del
malcapitato.
In tanto alla nostra redazione è giunta una lettera firmata BDSM sigla che potrebbe essere
l'acronimo di Belle Dame Sans Merci o anche l'acronimo piu famoso di Bondage Disciplina Sadodismo e Masochismo
il cui contenuto il rima dice pressocche cosi(Fortunato chi cattura nel Bosco di Biscotti
melliflue farfalle e gelatinose sprelle.Disponetevi alla flora ingordi di dolcetti,glassate
di betulle e laghetti di girelle.Quanto sangue!Quanto sangue sgorga dai biscotti!!!Quanto
langue la Bestia negli anfratti chi la segue nel Bosco di Biscotti di Sangue vede rivoli.)
In concomitanza a questa lettera pubblichiamo una ballata a riguardo pervenutoci in redazione
direttamente dal malcapitato poeta.
John Keats -La Belle Dame Sans Merci-
Che mai ti cruccia,o cavaliere armato,
solo e pallido errante?
Giace prostrato il giungo in riva al lago,
nè ucello canta.
Che mai ti cruccia,o cavaliere armato,
Così smunto e abbattuto?
Lo scoiattolo ha colmo il suo granaio,
e fu colto ogni frutto.
Un giglio hai sulla fronte
rugiadosa di febbre e di tormento,
e sulla guancia una rosa appassita
rapidamente muore.
Una Dama incontrai
bella nei prati,figlia delle fate;
lunghi i capelli e il passo suo leggeo,
e gli occhi folli.
Composi una ghirlanda pel suo capo,
e braccialetti e un cinto
fragrante;mi guardava innamorata,
con un dolce lamento.
Sul mio corsiero al passo la posai,
nè altro vidi quel giorno,
chè reclina da un lato ella cantava
canzoni d'incantesimo.
Cercò per me dolci radici e miele
e rugiada di manna;
nel suo ignoto linguaggio ella mi disse:
Amo solo te!
Nella magica grotta mi condusse,
là pianse disperata e sospirò,
là io chiusi i folli folli occhi
con quattro baci.
Mi cullò fino al sonno,
là misero sognai l'ultimo sogno
da me sognato mai lungo il pendio
della fredda collina.
Vidi Pallide re,guerrieri e principi
Dal mortale palloreche gridavano:
La belle dame sans merci
ti ha preso nella rete!
Nel Crepuscolo vidi le arse labbra
in orrida minaccia spalancate,
e quivi mi svegliai lungo il pendio
della fredda collina.
Per questo io qui soggiorno
solo e pallido errante,
benchè il giunco è prostrato in riva al lago,
nè uccello canta.
Nel Riquadro l'immagine della Belle Dame Sans Merci presa dal telefonino di Keats immagine
che sembra veramente dire....quanto langue la bestia negli anfratti!
Musica Per Bambini -Il bosco di Biscotti-
IlBoscoDiBiscotti
Sian graditi a chi s’aggira
nel Bosco di Biscotti
Cascate di canditi di glucidi arricchiti
Sian concessi a chi vi spera
biscotti come frutti
Ciambelle colorate e leziose marmellate
Quanto sangue sgorga dai biscotti!!!
-raccoglili da piccoli-
Fortunato chi cattura
nel Bosco di Biscotti
Melliflue farfalle e gelatinose sprelle
Disponetevi alla flora
ingordi di dolcetti,
Glassate di betulle e laghetti di girelle
Quanto sangueee
Quanto sangue sgorga dai biscotti!!!
Quanto langue la Bestia negli anfratti
Chi la segue nel Bosco di Biscotti
Di Sangue vede rivoli.
Si raccolgono alla sera
Nel Bosco di Biscotti
Mielose margherite, rugiade zuccherate
Quando l’Ombra si fa scura
Si riempiono i fagotti
Cespugli di gelati, muschiosi carboidrati
Quanto sangue sgorga dai biscotti!!!
-raccoglili da piccoli-
P.S.
Un Ringraziamento speciale a Manuel dei Musica Per Bambini che sarà la colonna sonora della
mia blog-estate!
Il nuovo post aspetta il sole e la lavanda , vuole un massaggio al sapore di marsiglia , vuole
trovarsi disteso su un prato fiorito , cerca api e fiori , semina polline imbeve e unge le
unghie e i polpastrelli nell'acquasantiera di marmo di una chiese di campagna.
Gioca con il destino dove non entrano parole , dove il camino si dimena e non si accorge quanto
è stupido invidiare la bellezza di un campo di papaveri e girasoli.
Ho visto stelle invecchiare e cadere , abbrutirsi e imprecare , contro la luna sudata che
grondava miele ma , stelle che nascono di inverno disegano il cielo per tutto l'anno e non
l'abbandonano mai.
La piccola Alice è solo un graffio di vita sulla strada ; è solo pietà su un rantolo d'amore
che ha aperto già una breccia donando al grigio il suo colore...il colore viola e celeste
quasi blu...calmo e sereno...appagato e miracoloso...come l'amore che attende in un campo
di viole.
Mirco Menna -Piccola Alice-
Stelle che tornano ogni inverno a disegnare il cielo
nel blu così lontano
l'iride tua un poco gli assomiglia nel profondo quasi nero
e ancora più lontano
piccola Alice c'è un pasto magro oltre lo specchio
so che ti costerà parecchio
ti costerà
profumo d'edera che intreccia il disegno
che possa crescere sul sasso e sul legno
Invece muterai la notte mostrando le tue insegne
illuminando a giorno
è un'eco di luce che riflette il buio in cui si spegne
per non guardarne il ritorno
piccola Alice graffio di vita sulla strada
ti costerà comunque vada
ti costerà
ma tu sorridi e ti sollevi un po' la gonna
e scopre una bambina il gesto di una donna
Eppure mi hai trafitto il cuore rubandomi una freccia
dalla faretra del dolore
pietà su un rantolo d'amore che ha aperto già una breccia
donando al grigio il tuo colore
piccola Alice sulla ferita del mattino
ti riconoscerò vicino
ancora un po'
gioca il destino dove non entrano parole
e ti porto negli occhi come gocce di sole
Stelle che tornano ogni inverno a disegnare il cielo
e il blu è così lontano
clicca qui per leggere i commeti al post sul vecchio blog
Tristezza e Felicità si fondono in languore nel mio cuore nell'annunciarvi che questo è
l'ultimo concerto della stagione che penso riaprirà nel periodo di settembre-ottobre...La
tristezza di dire che questo per il momento è l'ultimo si fonde con la felicità di sapere che entro
breve tutti sarete indaffarati nel sollazzarvi da bravi bloggers-vacanzieri al mare,in montagna,
in collina....in pianura(perche le pianure non si citano mai poi...).
Ho avuto l'impegno ma soprattutto l'onore fin qui di presentarvi tanti bravi artisti purtroppo
messi alla berlina dai soldi dei big della musica italiana ed è stato bello conoscerli con
voi tutti,apprezzarli,criticarli ma soprattutto scherzare tutti insieme allegramente perche
nello scherzo,nel gioco...nel diverimento esce fuori l'anima piu fanciulla e semplice di
ognuno di noi ed è meraviglioso guardarsi in viso e scoprirsi cosi follemente umani.
L'artista di questo ultimo venerdi di maggio mi ha scritto ieri da stoccarda dove si trova
in tuornee dove dice esserci un pomeriggio piovoso e noi qui ad ansimare sotto il sole
cocente mentre aspettiamo che tutti i musicisti e i tecnici preparino tutto a puntino per
l'ultimo concerto.
Bloggers in bermuda e bloggerine in canotte colorate e carine tutti accaldati sotto al palco
è venuto il momento di presentarvi:
Mirco Menna (Cantante,Cantautore)
Egli stesso sotto questo caldo ci porge un frutto fresco che noi tutti conosciamo anche per
le stupende storie che i poeti hanno saputo ricamarci a pennello.
E' l'ultimo concerto e sotto il palco è stata montata per l'occasione una grandissima piscina
potete prendere tutto oggi anche le spremute d'arancia,tanto ogni drink è facilmente reperibile
a bordovasca.
Ringrazio con il cuore tutti i bloggers sostenitori degli artisti veri ,li ringrazio di tutta
l'attenzione ma soprattutto di aver prestato un'orecchio a chi faticata molto anche troppo
a trovare spazio per la propria musica.
Come al solito segue la consueta intervista:
_____3 Domande al dritto_____
1-La prima domanda insolita ormai per tradizione mi porta a chiederti di citare 10 alberi da
frutto per descrivere come meglio puoi la tua musica a coloro che ancora non la conoscono.
quali sono dunque questi alberi?
MIRKO-Dieci alberi... per descrivere le canzoni che faccio... Credo di non essere abbastanza
metaforico.
Comunque dirò il Melo per via del mitico frutto, più volte causa di grande letteratura e di
grandissimi guai.
Il Cipresso, perché non è un albero da frutto, perché è bello ovunque si trovi, cimiteri
compresi, e perché nella vita mia ce n’è uno abitato da cento cardellini e da una civetta
che tutte le notti canta.
Gli altri otto vengono di conseguenza: Cocomero, Fragolo, Pino della Macedonia, Albero della
Cuccagna eccetera. E Limone.
(*Manuele-personalmente avrei aggiunto anche l'albero azzurro del fantabosco!!!!)
2-Tu sei autore di canzoni ricche di stupende immagini retoriche e di tanta poesia ed è
facile notare dalle tue canzoni un legame con la storia popolare italiana degli anni passati
(basti ascoltare ad esempio Migranti,il Melo,Giro Limoni)...e questa è una cosa che mi riporta
alle mente le cronache popolari del maestro de andrè.Quali sono dunque le tue principali 3
influenze musicali italiane e straniere?
MIRKO-Le mie influenze musicali sono un albero di fico, per esempio. Sotto un fico, d’estate
, quando è buono per l’ombra e per i frutti, può uscire una bella canzone.
Per il resto, mi influenzano le cose con le quali, da qualche parte, simpatizzo.
La storia popolare, come dici bene, è una di queste. Le altre sono parecchio più di tre.
3-Ecco,Quanto ci Vuole e Nebbia di idee...sono i tuoi tre lavori prodotti finora di cui
sicuramente sarai fierissimo perche sono 3 ottimi dischi.Ebbene ...a quando un nuovo cd?..e
soprattutto a quando un bel concertone a Roma?
MIRKO-Nebbia di idee, il primo. Ecco, il secondo. L’altro, Quanto ci vuole è in realtà un
promo uscito con la rivista di musica italiana L’isola che non c’era: ci sono cinque dei
tredici brani di Ecco, nient’altro.
Il prossimo cd chi lo sa. Forse prima o forse dopo quello che farò con il Parto delle Nuvole
Pesanti, gruppo col quale sto al momento cantando suonando e scrivendo. Comunque, 2008.
A Roma ho suonato con loro alla Palma e recentemente all’ex Cinodromo, se
non mi sbaglio si chiama Acrobax.
E poi ero all’Auditorium circa un anno fa, col mio gruppo a cantare le cose di mircomenna.
Dovrei essere in provincia di Roma subito dopo ferragosto,saprò dire.
_______3 domande al rovescio______
1-Hai una carriera brillantissima la tua collaborazione con un mostro sacro come Claudio
Lolli mi porta ad esser citazionista e dunque....La mariujana ti fa male il chianti ammazza
l'anemia?....Da bolognese doc come sei mejo marijuana o sangiovese?
MIRKO-Quand’è il momento loro, non ho preferenze ma mi interessa la sincerità, niente
sofisticazioni. Claudio Lolli fa piacere per questo.(*Manuele-evviva l'ingnoranza....ma
quanto so stupido parlo di claudio lollo e cito stefano rosso....so proprio un animale!!!!)
2-...C'è chi ride nascosto mentre guarda due amanti che hanno eletto quel posto per incontri
incoscenti...sono alcune delle parole della tua canzone ,il melo, diciamo la verità è
autocitazionismo e tu sei un maniaco segaiolo vouyerista?!?!?!
MIRKO-Ach... mi hai scoperto, maledizione.
3-Tu hai un blog su tiscali come tutti noi e non dici nulla ...e neanche sei mai passato a
prendere un drink nel mio bar sopra le nuvole di musica...Questa non te la perdoniamo sai?
Come ti giustifichi?????!??!
MIRKO-Eh, mi giustifico portando come testimone il mio sito, che non è aggiornato mai.
Lo stesso blog che tu dici, si interrompe più di un anno fa e ho cominciato, dietro
consiglio, non sapendo nemmeno cosa fosse un blog.
Questo per dire che non sono un appassionato della rete, in più dove sto (profonda campagna)
la connessione è talmente lenta che ci metto più io ad aprire una pagina web che Previti ad
andarsene dalla Camera.
Però ora sono qui, no? Giustificato!
Mirco Menna -Il Melo-
Viveva lontano da case da strade e sentieri
nell'oscura memoria di ieri
un coatto marcire di mele
che tutte le sere portava al porcile
per dover di mestiere
Lui nato in un tempo distratto nella pianura
dall'amore contratto da un sì per procura
due destini lontani che gli affanni han legato
come ceppi alle mani
Ancora piccino nel nido con le ali bagnate
che ad ogni volo vedeva tarpate
quando paurosa calava la sera
dalla mano severa del signor genitore
con estremo vigore
E negli anni a venire fu la solita festa
qualche volta più allegra molto spesso funesta
fino a un cupo mattino nebbioso di vino
finito alla testa
Fu così nella stanza dove ci si riposa
con la propria beata ignoranza
sembrava un sonno di sposo e di sposa
inchiodati nel letto da una cinghia rugosa
nell'abbraccio più stretto
Come in una partita come a una mano di carte
ci si gioca la vita si saluta e si parte
sulla corsa finita c'è chi impugna la falce
chi ti copre di calce
Un fuoco una buca e alla loro carcassa rivolse la nuca
e nella fossa custode fedele di povere ossa sputò semi di mele
Così corre la vita ora il seme è una pianta fiorente
e benigna regala il suo frutto ogni volta che passa la gente
che alla sua ombra si ferma e raccoglie sicura
una mela matura
C'è chi ride nascosto mentre guarda due amanti
che hanno eletto quel posto per incontri incoscenti
sono occhi invecchiati che non hanno memoria
quella di questa storia
PAZZO DA IN ESCANDESCENZA IN PIENO CENTRO...SI SCOPRE POI ESSERE L'EX COMPAGNO DELL'ANGELO
Roma-(Via Dei Condotti)Ieri ore 14 circa sembrava un normale pomeriggio di quelli in cui il sole
dipinge di miele le facciate dei palazzi quando una folla attonita di turisti passanti e
commessi si stringe in cerchio attorno ad un artista che scaccia tutti in preda al panico e
forse a qualche sostanza stupefacente stracciando tele e disegni in cui precedentemente
aveva raffigurato l'angelo di Trinità dei Monti.
All'arrivo delle forze dell'ordine e dei paramedici l'uomo è stato sedato e dai successivi
controlli si è scoperto essere M.Merisi ex-compagno della bella Ofelia, l'angelo suicida di
Piazza di Spagna preso a cuore ormai dal popolo romano.
L'uomo dopo un breve ricovero al San Gallicano si è presentato alla nostra redazione porgendo
una lettera per spiegare le motivazioni del suo atto della quale vi proponiamo i passaggi
piu significativi:
(...Roma...Lunedì V-7-2007 ...Da quando Ofelia non c'è più passo le mie giornate a dipingerla
a cercarla sulla tela stando sempre seduto fuori dal caffe greco dove io e lei eravamo
soliti passare un po del nostro tempo libero...prima che sparisse nel mistero per poi tornare a Roma
a morire...E credetemi a farmi dare di matto era la gente che continuamente veniva a chiedermi
se poteva comprare questi miei disegni;alle volte non serve dire di no a chi crede che il
denaro compri tutto e certo l'insistenza di un americano che continuava a offrire denaro con
risate strafottenti mi ha portato ad impazzire a strappare ogni ritratto perche nessuno
lo potesse comprare o rubare.
L'amore che legava me ed Ofelia era unico e ora che lei non c'è piu mi sento solo uno schifoso balordo
che appesta la via.Odio la gente felice e quella infelice ancora di piu ...odio la gente
che non si fece i fatti suoi che portò Ofelia a credere a quella maga che le disse che il
nostro bambino mi avrebbe ucciso...che la fece scappare lontano da me ....dalla nostra
felicità che le fece incontrare le peggiori persone che si possono conoscere nella vita...
odio la gente che ha ucciso il mio amore e che ha disperso ogni traccia di mio figlio!!!!
Ora giro e raccolgo di tutto, i cartoni io non li butto più, mi ci seppelisco di notte e dio
solo sa quanto maledico la notte, i giorni e la gente di questa città io maledico me stesso
e tutta la vita che verrà...Rivoglio Ofelia lei e la sua vista...lei e la sua bellezza come
quando le dipingevo segni di leopardo addosso prima di andare a ballare insieme...)
Queste le parole dell'artista che ci ha lasciato anche la foto di Ofelia che potete vedere
qui sotto.
Un balordo
Tengo ben chiusi i miei occhi e faccio
finta che non sia io
questo che dorme per strada
questo confuso balordo che appesta il
bordo della via
Odio la gente felice e quella infe-
lice ancora di più
odio la gente che vive e quella che
muore ancora di più
Giro e raccolgo di tutto, i cartoni io
non li butto più, mi
ci seppelisco di notte
Anche la merda nei campi ha ricordi e
ricordi io ne ho
Anche la merda ha dei sogni, io credo, ma
sogni non ne ho
C'era una volta un bambino che aveva una
favola tutta per sé e
vissero felici e contenti
Era soltanto un bambino ma aveva la
vita davanti a sé
Io maledico la notte, i giorni e la
gente di questa città
io maledico me stesso e tutta la
vita che verrà
Spesso rivedo un cortile, un cane e un
grande uomo che
mi rincorreva ridendo
c'era una donna bellissima che sospi-
rava verso di noi
Anche la merda nei campi ha ricordi e
ricordi io ne ho
Anche la merda ha dei sogni, io credo, ma
sogni io non ho
C'era una volta un bambino che aveva una
favola tutta per sé e
vissero felici e contenti
Era soltanto un bambino ma aveva la
la vita davanti a sé
Io maledico la notte, i giorni e la
gente di questa città
io maledico me stesso e tutta la
vita che verrà
Tengo ben chiusi i miei occhi e faccio
finta che non sia io